Da tempo volevo inserire qui un colloquio con un latex lover torinese. Finalmente ci sono riuscito. Ecco dunque a voi un’ intervista esclusiva con It_Rubber, formidabile possessore del nostro tessuto favorito, implacabile e veterano della seconda pelle. Avrei avuto mille altre cose da chiedere, ma chissà che non ci sia un giorno una seconda tornata. Per ora ecco a voi questa mini-intervista.
Perché? Visto e toccato una volta in un sexyshop a torino.
Quando inizia? 20 anni fa circa.
Quale associazione esiste per te tra latex e estetica? E’ un’associazione di contatto con l’esterno.
Che estetica personale propugni? apparire e non solo.
Esiste anche un’associazione più ampia tra latex e stile di vita? Non credo quindi non so’.
Per te, che associ il latex anche a un altro feticcio come gli stivali vale la considerazione del feticcio del latex come qualcosa di personale e privato o hai bisogno di una condivisione? E’ o sarebbe fondamentale condividere la passione, ma a volte e’ difficile.
Perché, secondo te, è così difficile parlare con propri partner di questo o altro feticcio? Timidezza? Paura di non essere capito?? O paura di essere preso per perverso?
Spesso il latex è annoverato tra le perversioni, sei d’accordo? No, perché potrebbe anche essere uno stile di vita.
Latex is better è una frase che funziona tra i latex lover, immagino che anche per te sia così, ma potresti descrivere perché a chi non è un amante de latex? Il latex e’ come la vecchia mini cooper o si ama o si odia.
Volgiamolo sguardo verso Torino città. Si è detto certe volte che Torino è una città fetish. Condividi questo giudizio? Non lo condivido anche se a torino ci sono sexy shop che mettono in vetrina il latex poco ma lo mettono.
Perché non esistono comunità fetish organizzate a Torino come altrove? Torino citta’ va al rallentatore su certe cose.
Peraltro non è facile ottenere a Torino capi in latex di qualità.
Tu dove compri i tuoi indumenti? Pochi negozi e con prezzi a volte troppo alti rispetto alla rete comperato in rete qualche volta.
Per altri invece Torino potrebbe benissimo divenire il polo fetish in Italia, con relativo indotto come design di moda, reviste e cinema. Tu vedi possibile una prospettiva così o è troppo ottimista? Troppo ottimistica anche se bisognerebbe provare, ma in questo momento di crisi mi sa che e’ impossibile.
Secondo te, Torino merita un manifesto fetish? Meriterebbe.
Concludiamo. Un tuo latex dream sarebbe? Non te lo posso dire.
Grazie e alla prossima!









